Taormina è adagiata in maniera armoniosa sulla scogliera, da cui volge lo sguardo verso il mare, l’orlo d’acqua sotto di lei sfuma le candide spiagge che s’insinuano fra gli anfratti delle scogliere, che si allungano fino a toccare i piccoli punti emersi nelle acque marine. il cuore di Taormina elegante e raffinato come se il tempo non avesse sfiorato questo centro storico. La cittadina è raccolta, molte delle strade sono strette, ma sono tutte caratteristiche, alcune con piccoli ristoranti con i tavoli sul lastricato per gustare un’ottima specialità e godere della frescura dell’ombra delle piante.

I greci arrivarono nel territorio a Taormina e nel 753 a. C. fondarono Tauromenion e, pochi anni più tardi, nel 235 a. C., alle foci del fiume Alcantara fondarono Naxos (per molto tempo considerata la prima colonia greca della Sicilia). A dominare l’intero territorio era Dionisio di Siracusa. Visitare questi posti è come fare un viaggio nel tempo, indietro di più di 25 secoli e ritrovarsi nell’antica Sicilia con templi, teatri e altari dedicati agli Dei. Numerosi i posti di interesse archeologico che fanno di questi territori dei posti incantati e magici. Tra le bellezze di Taormina e dell’intero comprensorio abbiamo la parte storica con Il Teatro Greco, la Torre dell’Orologio di Taormina che si trova in Piazza IX, Piazza Vittorio Emanuele, Piazza del Duomo uno dei luoghi di ritrovo di Taormina in cui, sorge una bellissima fontana barocca con un centauro nonché la chiesa di San Nicola del 1400 e la Villa comunale di Taormina, un trionfo di fiori e di bellezza, fu Lady Florence Trevelyan Cacciola, appassionata di botanica, a volerne la costruzione. Ma la meta principale per tutti i turisti è la visita all’ Isola Bella. Si tratta di un isolotto che affiora dal mare collegato tramite una lingua di sabbia alla terraferma. Un luogo incantevole.