Santa Teresa di Riva è un comune della Regione Sicilia in provincia di Messina. Bandiera Blu per il terzo anno consecutivo,anche nel 2019, per le sue spiagge ed i servizi offerti, quest’anno ha ottenuto anche la Bandiera Lilla per l’accessibilità del paese per un turismo per i diversamente abili. Poco più di 9.000 abitanti per un piccolo paese delle coste orientali della bella regione. Un piccolo paese che però non manca in bellezza e fascino dati dalla storia e dalla natura. Centro agricolo, commerciale e turistico Santa Teresa di Riva sin dalla metà dell’Ottocento è stata sede di un importante mercato quindicinale, riferimento di tutta la Sicilia orientale. Le origini di questo paese risalgono al IX secolo a. C. quando i Fenici gli diedero vita fondando una piccola stazione commerciale che si estese sempre di più e nel 400 a. C. aveva già una discreta popolazione formata da Siculi, Fenici e Greci. I greci che abitavano Santa Teresa provenivano da Naxos che in quel periodo fu distrutta per mano del tiranno di Siracusa, Dionigi. I greci chiamarono questo piccolo paese Phonix, Fenice, in riferimento ai primi abitanti. Santa Teresa di Riva, come visto, è un paese ricco di storia e di arte che hanno accompagnato la sua vita, nella buona e nella cattiva sorte. Tra le architetture religiose merita sicuramente una visita il Santuario – Parrocchia Santa Maria del Carmelo (Chiesa Madre), edificata nel 1929 ed inaugurato il 1934. È un edificio in stile neo romanico a tre navate le quali sono delimitate da colonne con capitelli corinzi. la Chiesa della Sacra Famiglia eretta tra il 1903 e il 1934. Questa chiesa si trova al centro della cittadina e presenta un’unica navata in stile barocco con soffitto ligneo. A seguire la Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, nella parte Meridionale del paese. Questa chiesa ha una storia molto particolare poiché la sua costruzione, nel 1795, fu voluta da un capitano che due anni prima era scampato alla morte nelle acque lì vicino e chiese aiuto alla Madonna di Porto Salvo. Ma non sono solo le chiese a fare bella Santa Teresa di Riva ma anche le numerose architetture civili, quali Villa Crisafulli – Ragno – Palazzo della Cultura che venne edificato nel 1890 in stile neo classico al centro della città con annesso un grande parco. Nel 2002 questo maestoso palazzo è stato acquistato dal comune ed stato interamente restaurato per diventare poi la sede dell’Unione dei Comuni delle Valli joniche dei Peloritani. Villa Carrozza, del 1870, è un bellissimo esempio di palazzo in stile liberty che sorge al centro di un parco. Palazzo Caminiti, del 1850, in stile neo classico; Palazzo Lo Re – Ilardi del 1840 di fattura prettamente ottocentesca; Palazzina Atelana del 1920 in stile Liberty e Palazzo Scarcella, un antico casale di campagna che venne edificato dalla facoltosa famiglia degli Scarcella nel 1740 come loro residenza di campagna. Tra le architetture militari vanno annoverate la Torre dei Saraceni che sorge accanto alla Chiesa della Madonna del Carmelo. (fonte:esplorasicilia.com)

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